Il Drappo di seta

Tra i meandri dell’inconscio c’è una parte di noi che vive attraverso una realtà ben più ampia: l’infinito mondo del mistero. Mi sono completamente immersa in questa lettura dove oltre all’originalità dei personaggi, ho trovato quel sottile filo introspettivo che lega i personaggi a quelle che sono le vicissitudini della vita di tutti i giorni. Dalla prima pagina il romanzo ti cattura, prendendoti per mano e accompagnandoti nei luoghi dell’anima. Maddalena è una donna che ha sofferto molto nella vita, messa sempre davanti alle prove più difficili intraprenderà un viaggio all’interno di se stessa. Sarà accompagnata da un personaggio un po’insolito: Merto, colei che impersonifica la morte. Grazie a questa divinità la sua vita scorrerà in modo diverso, andando questa volta in salita. Un libro che insegna che molte volte gli ostacoli sono gli indizi per una ripresa più solida. Emiliana Catalano vi aspetta con “Il Drappo di Seta” su Amazon e su tutti gli store online.

Notti🎴

Ci sono notti in cui la luna è la tua più cara amica.

Notti che racchiudono tempeste,

dove il freddo ti scalda il cuore.

Notti, in cui i sogni svaniscono e

dove le stelle si perdono nell’infinito.

Notti in bianco, dove un brivido si accende sotto le dita di una carezza.

Notti, dove il fruscio del vento, ti accompagna come una ninna nanna.

Notti, dove le lacrime ti avvolgono più delle tempeste.

Disabilità Splendore

La disabilità a volte viene vista con un’occhio cinico, arricchita dall’ignoranza di una società che molto spesso la colloca a un gradino più basso. Attraverso i fiumi dei pregiudizi c’è la paura di ciò che non si conosce. Le persone con disabilità hanno un mondo da raccontare, attraverso gesti, parole è possibile scoprire ciò che di bello essi possono offrire. Un libro è anche questo: uno strumento capace di condividere pensieri e parole, di chi a volte fa fatica a comunicare. Gianluca Piattelli attraverso le pagine di Diversità Splendore dà voce a uno spaccato di società incompreso e inascoltato. Un romanzo a tratti crudo, ironico, ma bello nella sua capacità di trascinare il lettore nella storia, con un linguaggio semplice e coinvolgente. L’impatto con i personaggi è brioso, ponendo un occhio di riguardo nell’identità di ciascuno di essi. Leo, il protagonista è l’autista di un centro per disabili, apparentemente burbero e un po’ cinico che cambierà atteggiamento grazie all’amicizia con alcuni ragazzi. Amicizia, amore, rispetto, sono soltanto alcuni degli ingredienti di questo romanzo, difficile da lasciare. Potete trovare Diversità Splendore in vendita su Amazon.

Oltre L’abisso

E’ indubbio che in questi anni stiamo vivendo una riscoperta dell’antica cultura nordica: vichinghi, sassoni, re di fantasia ricoperti di pellicce,… e ovviamente celti. Proprio pochi giorni fa, il 1° febbraio, si è celebrato Imbolc, l’inizio della primavera secondo i celti: la vera rinascita dopo il rigido inverno che si palesa con l’allungarsi delle giornate. Così ho pensato: perchè non leggere un romanzo ambientato in questa epoca remota?
Mi sono lasciata ispirare e la mia scelta è ricaduta su “Oltre l’Abisso” di Elisabetta Tagliati.
Difficile, forse inutile, riassumere in poche righe questo libro: tutto l’intreccio è permeato da emozioni turbinanti che ti afferrano trascinandoti in prima persona in un mondo dove la spiritualità, l’amore e la responsabilità sono i valori più cari.
Già l’epigrafe la dice lunga: “Vivere senza passione è come morire, ma più lentamente.”
Dietro “Oltre l’Abisso” si nasconde anche un mistero: è la fedele trascrizione di un sogno ricevuto dall’autrice. In quanto tale presenta numerosi livelli di lettura ed è intriso di simboli antichi legati alla natura, la quale è importante quanto i personaggi nella vicenda.
La vita della Capoclan Bethel viene rivoluzionata da una profezia che si realizza tramite inaspettate visioni. Impossibile non innamorarsi dell’affascinante druido dall’animo oscuro: Vessagh, e non empatizzare per il valoroso rivale: Makena. Ma il resto lo lascio scoprire a voi. Buona lettura!

Streghe

Luna vestita di nero, accogli il mio amato veliero.

Folta e scura la nebbia, mentre mi accingo a rientrare nell’isola nera.

Il vento mi alza i capelli, mentre il buio accompagna i miei passi.

Scalza, la sabbia bagnata, attorno a un calderone, ci sono le mie amate sorelle.

Rossa luna calante, la notte si espande, il fuoco si accende, inizia la danza delle streghe d’argento.

La nuova Me

Mi perdo, in uno spazio infinito,
non conosco la strada, non conosco me stessa,
non ho voglia di voltarmi,
alle mie spalle giace la solitudine.
Dinanzi ai miei occhi c’è la nuova me.
Fredda,
plasmata dagli eventi,
con in tasca solo tanta amarezza.
Respiro ciò che mi va,
mi nutro di quello che la vista mi offre,
evito quello che le orecchie ascoltano.
Non sono cambiata,
ho solo scelto di vivere,
ma soprattutto ho scelto di amarmi.

White Panthers

Non abbiamo colore, ma amore.

Siamo vive, camaleontiche, all’occorrenza streghe.

Forti, fragili, amiche, amanti, ma fortemente irresistibili.

Come la terra diamo i nostri frutti,

non calpestarci, ma innaffiaci con cura.

Libere, come foglie sparse nel vento, a volte delicate, come petali di fiori.

Figlie della tempesta, pronte a scatenare l’inferno.

Se pensi di domarci, hai perso in partenza.

Conquistarci non è impossibile, portaci la luna, e otterrai l’universo.

Siamo White Panthers, e domarci è impossibile.

Quel Treno Passato

Ogni tanto ci accorgiamo che guardarsi indietro è più facile. La routine quotidiana ci porta sempre ad andare di corsa: famiglia, lavoro, una maratona continua. Poi arriva la sera, si spengono le luci, e inizia il nostro piccolo viaggio. Ci appaiono tante cose: quella risposta mai data, che in quel momento non c’era verso di tirarla fuori, il famoso treno che passava, ma che in quel momento non eravamo pronti, o consci a salire. Già, vi siete mai fermati a riflettere, che forse quel famoso convoglio in realtà non fosse il vostro? Ma che in realtà era solo un semplice finestra ? Tendiamo sempre a focalizzarci sul se avessi, se fossi, e mai su: posso, sono. Perché in realtà queste due paroline nascondono la pigrizia, la sfortuna o più semplicemente la mancanza di forza di volontà. Smettiamo di pensare di aver perso qualcosa, perché tanto nulla é per caso. Perché il destino comunque sa sempre dove trovarci…

Carezze dal Mare

Collimano con la sua immagine, i caldi venti della passione.

Nulla è lasciato al caso.

Ogni sospiro diventa una carezza,

Il mare lo perde nella sua brezza.

Il cielo si veste di stelle,

un onda s’infrange sulla mia pelle.

La passione diventa un sospiro, che impetuosa scivola via.

Immersa tra le onde, mi lascio baciare.

Nettuno che vieni dal mare, lasciati amare.

Essere se stessi

Ci sarà sempre qualcuno che ti vorrà come gli fa più comodo, per questo quando ti dira ”sei cambiata”sorridi, hai solo capito chi era veramente.

Le persone non si trasformano: mutano come il tempo, a seconda del proprio bagaglio culturale. Se la gente non ti accetta, non è detto che tu sia sbagliata, semplicemente devi cambiare cerchia ( Se sono amici non si cambiano). Noi donne abbiamo un grande potere: un sesto senso infallibile, che agisce come un antifurto, suona e dice: “attenta!Questa persona non convince”. Nel settanta percento dei casi ha ragione. I falsi conoscenti, compagni, ecc, ecc saranno sempre dietro l’angolo, ma ricordiamoci una cosa: se c’è una parte del mio carattere che non piace, la modifico solo per me stessa. Chi mi vuole bene acquista il pacchetto per quello che è. Ognuna di noi ha un contenuto non perfetto, ma meravigliosamente autentico.

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