Scrivo creativo

Diventare uno scrittore é il sogno di tanti, ma ben pochi ci riescono. Non basta mettere nero su carta, c’è bisogno di tecnica e soprattutto di alcuni piccoli trucchi che solo i più esperti conoscono. Quale migliore strumento se non un corso di scrittura da poter frequentare direttamente a casa vostra, dal quale poter attingere tutti i segreti di questo affascinante mondo fatto di parole e personaggi talvolta intricati? Jacopo Lupi lo sa bene! Grazie alle sue conoscenze conseguite in ambito editoriale nasce uno strumento che è alla portata di tutti: una guida fatta di esercizi, accorgimenti, frutto della sua grande esperienza nel settore. Editore, scrittore, attraverso le sue competenze acquisite in anni di lavoro, accompagna i lettori in chiave del tutto nuova nel mondo delle parole. Lo strumento giusto per neofiti ma anche per i più navigati: la prima sezione aiuta a pianificare e progettare il lavoro; la seconda entra nel vivo della trama con l’approfondimento dei personaggi, lo spazio tempo e molto altro; l’ultima parte è formata da due capitoli dove troverai due bonus extra, utili a revisionare e perfezionare il testo.

Viola Fusha : la pittrice dell’emozione

Incontro Viola in una fredda mattinata d’aprile: ciò che mi colpisce è la stanza in cui nascono le sue opere. Le pareti sono color tiffany, le tele ben distanziate tra loro. La grande vetrata illumina la scrivania, al centro è posto un vaso riempito da profumatissime margherite, immancabili sono: una miriade di tubetti colorati, che grazie alle mani esperte di questa pittrice, danno vita a veri e propri capolavori. Osservando alcuni dei suoi lavori, emerge il connubio tra pittura e musica, rapporto questo che per lei è inscindibile. È come se la musica, che poi altro non è che armonia, rappresentasse il fulcro da cui si dipana il suo estro pittorico, una sorta di sinfonia da cui prende vita la luce, una sorta di colori che vibrano nelle diverse tonalità dell’iride. Kandinsky diceva:”presta le tue orecchie alla musica, apri i tuoi occhi alla pittura e smetti di pensare .” Questa frase sintetizza magistralmente ciò che può fare la pittura attraverso quello che gli esperti definiscono vibrazioni dei colori; essi, infatti, tendono ad una rappresentazione astratta e fortemente spirituale: è la volontà pittorica di trasferire sulla tela la sintesi delle emozioni associando la musica ai colori. Viola nasce in Albania il 1/5/1971 appassionata d’arte sin dai tempi del liceo dove tra una lezione e l’altra amava disegnare fiorellini sui quaderni dei compagni utilizzandone  come autografo. Arrivata in Italia, iniziato a dipingere frequentando corsi privati tenuti da eccellenze del panorama artistico sino ad arrivare all’Accademia di belle arti di Brescia. Tante sono le mostre in cui verrà acclamata, sino all’ultima nel 2019 una mostra per un rinomato evento di una associazione albanese che promuove gli artisti del suo paese.

Emozioni che fanno volare
Un giorno di profumo e colori

Lago ghiacciato in Svezia

La colpa e la solitudine

In Italia, secondo l’ultimo report della polizia di stato risalente ai dati del 2019, 88 donne al giorno sono state vittima di violenze fisiche o psicologiche: una donna ogni 15 minuti. Ciò significa che siamo di fronte ad un paradosso. Secondo il Codice dei Diritti Umani dell’Ontario (Ontario Human Rights Code) la molestia sessuale è ciò che si esprime attraverso commenti o condotte vessatorie che si sa o si dovrebbe sapere che sono tutt’altro che bene accette. Monica è una ragazza di 16 anni che viene aggredita e violentata da un branco. Sarà costretta dalla famiglia a nascondere l’accaduto in ragione di una paura recondita di gettare la famiglia nell’ignominia, cosa che molto spesso capita nella realtà, le vittime che denunciano sono poche. Monica tamponerà il suo malessere esibendosi in sensuali danze lavorando in locali notturni, senza mai permettere a nessuno di avvicinarla ed è lì che conoscerà Marco. Stefania De girolamo, con il suo romanzo “La colpa e la solitudine” è riuscita a suscitare l’interesse di grandi nomi come: tg com 24, blasting news, voxlibri.

Se e quando gli ordinamenti giuridici di tutto il mondo equipareranno lo stupro all’omicidio, allora, solo allora potremo chiamarci uomini, solo allora avremo fatto un piccolo, piccolissimo passo verso la civiltà. Stefania De girolamo

Giochi di specchi riflessi

Leggere libri polizieschi aiuta a stimolare la capacità critica e analitica, soprattutto se il libro in questione è arricchito da tanti piccoli particolari. Stimola il cervello a tenersi in allenamento, ma principalmente aiuta a distaccarsi dallo stress della vita quotidiana. All’interno di Giochi di specchi riflessi, conosceremo Cassandra una scrittrice famosa, che si ritroverà a fare i conti con un omicidio del passato. Ma non sarà sola perché al suo fianco ci sarà un affascinante poliziotto dagli occhi blu. Un libro che coinvolge completamente i lettori, ma soprattutto tutti coloro che sono appassionati del genere, condito da ricchi colpi di scena. Chiudi gli occhi e immergiti in questa lettura, lasciati trasportare perché ti lascerà sicuramente qualcosa di speciale. Ileana Aprea nasce nel 1971 a Napoli, da anni si dedica con passione alla scrittura, laureata in psicologia,con una formazione in scienze criminologiche e dell’investigazione.

Il Cigno e la Ballerina

Sono le ore sedici di una calda giornata di primavera: fuori c’è il sole , il cielo sembra un manto di seta. Mi appresto a sistemare il cuscino sulla poltroncina, in mano ho una tazza fumante di caffè, mentre nell’altra il libro. Le pagine scorrono e con grande piacere mi trovo immersa in una lettura che mi prende sin da subito. Lucia Carluccio mi conduce nelle trame delle storie di Caroline, attanagliata da continue allucinosi, Paul, medico introverso e misterioso e Justine folle e fresca. Attraverso una prosa poetica avvolgente e suggestiva, l’autrice va al di là del tempo e dello spazio e fa, in modo del tutto nuovo, incontrare narrativa e fisica quantistica. Lucia Carluccio, docente di Lettere, vince con il romanzo”Il cigno e la ballerina”il DAE CONTEST 2019. L’opera è stata premiata per la rara sensibilità con cui indaga i meandri del disagio psichico, sublimandolo a un livello lirico.

La terra si ribella

Non è la terra ad essere malata, bensì l’essere umano che per troppo tempo ha intossicato il nostro pianeta. Abbiamo pensato di essere invincibili , avvelenando un qualcosa che fondamentalmente ci è stato dato solo in prestito. L’errore più assurdo è che in realtà stavamo lentamente avvelenando noi stessi. Gli animali sono tornati tranquillamente a calpestare il suolo, che fino a poco tempo prima, era invaso dallo smog e dalla maleducazione. Questo virus ci ha insegnato che esiste un qualcosa che neanche i soldi possono comprare: la salute. Troppo spesso questo concetto è passato come una frase fatta, adesso siamo consapevoli che è la certezza. Quando apro la finestra non vedo la libertà che mi è stata negata, ma semplicemente un pianeta che stanco si è ribellato alla sfrontatezza e alla cattiveria di chi lo doveva proteggere ma in verità lo ha solo distrutto.

Le Storie del Maestro Mauro

La scuola primaria è l’ingresso principale che porta il bambino all’interno della società. L’insegnante diventa la guida che lo condurrà per cinque anni nel suo percorso formativo : sarà il primo ad incutergli coraggio ed approfondire le sue potenzialità . Mauro Gelo conduce i suoi piccoli lettori attraverso 3 differenti tematiche:la didattica, la musica e l’ecologia. Sono favole moderne , metacognitive adatte sia ai più piccoli che ai più grandi. Le Storie del Maestro Mauro diventano uno strumento per educatori, insegnanti e pedagogisti, con l’intento di ampliare gli stimoli e le conoscenze di ogni singola fascia d’età, d’altronde lo scopo della favola è quello di insegnare. L’autore centra l’obiettivo con grande maestria ma soprattutto con l’esperienza di chi ha dedicato la sua vita alla scuola e ai ragazzi.

Il buio dell’anima

Una donna è un oceano di colori, fatto di tante sfumature. Affrontiamo giornate di sole, ma anche grandi tempeste e come sempre sappiamo rialzarci a testa alta come grandi regine. Come dice una nota canzone di Fiorella Mannoia”Tanto ci potrai trovare qui
Con le nostre notti bianche
Ma non saremo stanche neanche quando
Ti diremo ancora un altro sì”. La protagonista di’ Il buio dell’anima è una giovane donna cresciuta tra orfanotrofi e famiglie affidatarie,vittima di molestie e mancate violenze fisiche. Quando tutto sembrerà aver trovato il giusto equilibrio, si ritroverà a fare i conti con un uomo che la farà sprofondare in un baratro senza fine. A. D.Viga ci porta in un romanzo psicologico, fatto di forza paura, speranza e quel filo magico di erotismo che lascerà il lettore senza fiato.

L’amore non Basta

La sensazione più bella che si ha leggendo è che inconsapevolmente si diventa i protagonisti. Le pagine scorrono mentre la nostra mente ci porta lontano,incontrando luoghi e persone. Tra le righe di “L’amore non Basta ” il nostro viaggio ci condurrà attraverso la Palermo degli anni novanta, dove eroi come Borsellino e Falcone hanno dato la vita per la lotta contro la mafia. Conosceremo 4 personaggi apparentemente diversi :Anna idealista , appassionata,che vuole diventare magistrato,Maria che sogna di sfondare come stilista, Pasquale figlio di un potentissimo boss,erede di un futuro che non ha scelto e Gennaro che al contrario è determinato a fare carriera all’interno di cosa nostra. Un capolavoro della narrativa italiana: Amore, suspense, sono gli ingredienti di questo romanzo, adatto soprattutto ai lettori più esigenti. Scritto da Sabrina Carli ,che con la sua penna arriva dritta alla mente dei lettori.

Enrico e L’extraterrestre

Essere insegnante significa donare una parte di te a tante vite, soprattutto se lo fai nella scuola dell’infanzia . Ogni bambino che incontri diventa un po’ tuo e nel momento che sarai costretto a lasciarlo andare,una piccola lacrima andrà via . Maria Stefania Piras ci porta alla scoperta di “Enrico e L’extraterrestre” una favola per grandi e piccini, ove i due piccoli protagonisti saranno alle prese nella realizzazione di un missile. Il mondo dei bambini raccontato attraverso gli occhi di un’insegnante, grazie alla quale scopriremo che il linguaggio dei piccoli è universale in tutto il mondo: la diversità vista con gli occhi dei più piccoli . Maria Stefania Piras insegna da 32 anni nella scuola dell’infanzia,sposata e madre di tre figli. La sua passione per la lettura inizia a farsi sentire già negli anni della scuola primaria, cresciuta a contatto con la natura e gli animali .

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora