Nell’estate 2018 scattano le indagini su uno dei casi più eclatanti sull’affido minorile: lo scandalo di “Bibbiano” che vede coinvolto un sindaco appartenente al partito del PD, assistenti sociali, psicologi. La procura non ha dubbi: manipolano i minori a scopo di lucro, allontanandoli dalle famiglie d’origine. I minori vengono sottoposti ad un vero e proprio lavaggio del cervello: ogni comportamento del bambino viene associato alla violenza sessuale, così come l’ambiente in cui vive è considerato inadempiente. Giuseppina De Lorenzo ha creato quest’opera con lo scopo di non dimenticare, raccogliendo i vari argomenti in chiave giornalistica nella speranza che quanto accaduto serva alla giustizia per fare luce su casi come questi e a proteggere i più deboli. Giuseppina De Lorenzo, nata il 31/5/1990 a Crotone, è da sempre una nota attivista dei diritti civili, con il suo “Parlateci di Bibbiano” contribuisce a fare chiarezza su una delle pagine più tristi del nostro Paese. Il lettore ne rimane volutamente coinvolto, saziando quella sete di notizie che a volte non sempre la stampa riesce a trasferire.
Eletta capitale europea nel 2000: Bologna è una delle città di grande spicco culturale. Sede della più antica Università occidentale del mondo, venne dichiarata nel 2006 dall’UNESCO “Città creativa della Musica”. Grande la sua storia: terra di molti noti artisti del passato ma anche dei giorni nostri, tra cui appaiono nomi illustri: Guglielmo Marconi, scienziato delle radiocomunicazioni e premio Nobel per la Fisica, Giorgio Morandi, pittore celebre del 900, sino ad arrivare ai giorni nostri con nomi del cinema e della musica di cui possiamo citare il regista Pupi Avati, il cantautore Lucio Dalla, Andrea Mingardi, Luca Carboni e l’attore Stefano Accorsi.” Eccellenti Promesse” scritto da George Bfc Verdo si svolge nel capoluogo dell’Emilia Romagna, la protagonista è Alda una bella ragazza emiliana: bionda occhi azzurri, che s’innamora del suo professore di medicina, che a suo tempo è molto timido e impacciato per ricambiarla. Ella intraprenderà la carriera di modella per dare un aiuto ai suoi genitori, alle prese con pesanti spese economiche a cui dovranno far fronte. Ma non solo, a farle da contorno ci sono diverse donne, che con le loro storie faranno emozionare e sognare allo stesso tempo. Scritto da un autore che da sempre esalta la bellezza della donna fatta da mille e più sfumature.
Quando si parla di pittori italiani i primi nomi a cui facciamo riferimento sono: Michelangelo, Raffaello, Leonardo. Ma l’Italia, si sa, è madre della bellezza e della cultura internazionale. Un giorno il mio sguardo si posa su un quadro che mi lascia senza fiato: la vivacità dei colori, la tecnica, come se il quadro prendesse vita. Ho deciso, voglio conoscere l’artista! Da qui partirà il mio viaggio alla ricerca di Gianni Chiminazzo”Il Pittore delle campagne”.
Gianni Chiminazzo nasce a Rosà ( Vicenza) il 7/3/1953. Terzogenito di Angelo e Santa Bortignon, sin da giovanissimo mostra un innato talento per l’arte, realizza a soli 13 anni uno dei primi quadri, spinto dai suoi professori che riconoscono in lui un’attitudine artistica notevole. La sua vita è un susseguirsi di successi ed approda alla sua prima personale, ad appena 25 anni, presso la biblioteca civica di Rosà. La sua fortuna artistica arriverà nel 1985 quando, a una sua successiva mostra personale “Neoimpressionismo a spatola”, viene notato da un critico d’arte veneziano: Paolo Rizzi che dopo un’attenta disamina dei lavori, lo battezzerà come il “Pittore delle Campagne”. Lo studio dove prendono forma le sue creature è un mondo fantastico dove sculture e quadri dai colori raggianti, vivono immersi nel verde della campagna vicentina. La nostra chiacchierata continua e scopro che nel 1987 inizia la sua carriera d’insegnante di “Tecniche pittoriche”. Nel 1993 debutta a Parigi, dove viene scelto dai grandi del panorama artistico per esporre al”Salon D’automne” al Grand Palais: salone degli impressionisti. Ascolto piacevolmente rapita aneddoti riferiti alla carriera di questo artista che con grande umiltà mi porta attraverso un mondo ricco di colori, matite e tele. Nel 2002 presenta una sua opera a mosaico al Papa Giovanni Paolo II “Il mondo a colori” esposta nei musei vaticani. Nel 2006 registra ” Lezioni di pittura in TV” su un’emittente regionale veneta e nel 2008 gli viene riconosciuta”Laurea ad Honoris Causa” dal suo comune natio per meriti artistici.
La sua arte è apprezzata ovunque tanto da conferirgli il premio alla cultura nel 2012, istituito dal suo paese natio per meriti artistici per poi arrivare al 2016 dove festeggia il suo “cinquantennio nell’arte”con esposizioni itineranti a Marostica (Vi), Bassano del Grappa (Vi) Rosà (VI). La sua grande esperienza lo porta a realizzare il suo primo libro ” Voglio essere Pittore” edito da Albatros, dove ottiene grandi soddisfazioni: da qui la scelta di pubblicare il secondo libro”Come diventare Artisti”che è in fase di stampa.
Insegna a tua figlia che il suo corpo non è merce di scambio, che l’amore non è un errore. Che chi le urla in faccia va mandato via senza nessun preavviso. E se un giorno un uomo dovesse toccarla per farle del male, va cacciato via e subito denunciato. Che chiedere aiuto non significa essere deboli. Ricordale che alle sue spalle ha una famiglia. Se mai tu non ci dovessi essere a proteggerla, c’è un esercito di donne pronte a sostenerla.
Kinshasa, rappresenta una delle tre mega città africane dopo: il Cairo, (Egitto) Lagos (Nigeria). Dall’inizio del Duemila è ancora uno dei maggiori centri culturali e intellettuali del Centro Africa, dove opera una fiorente comunità di artisti e musicisti ed è considerata la seconda città francofona al mondo, dopo Parigi e davanti a Montréal. Cloe è la protagonista di questa avventura che ha come sfondo proprio Kinshasa. Una donna elegante, intelligente, di successo, che ha incamerato una certa difficoltà a creare legami solidi e importanti. Ad un certo punto si troverà a dover fare i conti con la perdita dei suoi genitori, avvenuta in un incidente stradale. Dopo un periodo di grande sconforto deciderà di mettere a favore dei più bisognosi le sue competenze economiche e professionali, in un progetto unico ed innovativo in Africa. Tutto questo Porterà la protagonista a compiere un’introspezione, ma soprattutto a scoprire un nuovo modo di essere, abbandonandosi a nuove emozioni. Un’opera scorrevole, comunicativa, un connubio perfetto tra amore, amicizia e tematiche sociali. Lella Dellea ha creato anche una collana di poesie: Il viaggio di Cloe, ispirata per l’appunto proprio al romanzo.
Ascolto la tua voce,in un tempo che a me pare ormai infinito, ricordi, come melodie ormai lontane. Uno sguardo e poi noi, seeduti sopra un letto, in una stanza dove il tempo sembra ormai fermarsi .
Due anime diventano un solo respiro, la luna incantata ne fá da testimone. Tutto intorno sembra fermarsi: due corpi che s’incontrano, si perdono, in una danza dove il battito dei nostri cuori si mescola ai sospiri, diventando una piacevole sinfonia. Lentamente torno alla realtà, consapevole di averti perduto.
59% degli italiani ritiene che gli omosessuali debbano avere gli stessi diritti degli etero. Un dato che purtroppo dimostra quanto siamo ben lontani da paesi europei come la Svezia, Olanda e Spagna. Il termine omosessualità è riferito ad un comportamento variante nell’individuo che prova attrazione sessuale per una persona dello stesso sesso. Molte volte è proprio la famiglia ad aver paura dell’ignominia, ancora oggi si ha il timore di dover dichiarare alla società:”sono omosessuale”. Quest’ultima non è una malattia ma una variante non patologica di un comportamento sessuale. Alessio è il protagonista di “Tutti i colori dell’Amore” scritto da Giusi Viro che, con grande maestria e sensibilità, racconta di un giovane che migra da un piccolo paesino della Sicilia, per trasferirsi a Roma per poter realizzare il suo sogno: diventare uno stilista di successo. L’autrice da anni è impegnata è impegnata nel sociale e si occupa in prima persona per i diritti e le uguaglianze.
L’imbrunire si accinge ad accoglierci nel suo elegante manto Lo sciabordio delle onde accompagna il nostro lento incedere Con questo mezzo di fortuna da cui non vorrei mai scendere Solo natura attorno a noi, pace e serenità con te accanto
La luce del giorno ha lasciato spazio ad un fuoco rossastro È passato per il giallo, l’arancio ed il cremisi Ed in quell’ istante i nostri sguardi di questo novello amore intrisi Si sono fusi in un’emozione , come uniti da un magico nastro
Solo noi con i nostri bagagli di paure, certezze e tormenti Due adulti pronti ad affrontare insidiose sfide e a lottare Per ciò in cui crediamo e per ciò che vorremmo diventare Eppure qui , in questo lago per noi speciale siamo come adolescenti
Innamorati, gioiosi, leggeri Anche solo per qualche ora, una coppia affiatata La mia anima che finalmente non si sente più così tormentata Voglio lasciarmi andare a gioiosi pensieri
Un momento solo nostro che hai saputo inventare L’ennesimo dono di un uomo unico e meraviglioso L’unico che si è insediato nel mio cuore orgoglioso E che mi ha permesso di tornare a credere e ad amare.
La fuga di Zaira
’ notte ormai ed è rimasta solo la luna ad illuminare il cammino,
le fronde degli alberi si agitano carezzate dal vento
il sentiero appare confuso, irto e procedere è quasi un tormento
eppur non possiamo fermarci , riposare e attendere il mattino.
Non udiamo più le loro voci , le urla i passi concitati,
spero che abbian perso le nostre tracce , che siano lontani
e proseguo con tenacia mentre stringo le vostre mani
ho paura ma non lo dico, spero non sentiate i miei battiti agitati.
Piccoli miei , siate forti , troveremo la pace!
Una nuova vita, in un luogo bello ed ospitale
il sole è ormai sorto e ai miei occhi stanchi la luce fa male
annusando l’aria sento odore di fumo, immagino un fuoco e della brace.
Le mie gambe stan cedendo , sono stremata,
quand’ecco uno strano rumore, un auto arresta la sua corsa
Vorrei scappare o almeno urlare, ma attorno alla gola ho una morsa
Ormai è la fine, è da me fuggita e gli si avvicina, la mia bimba adorata.
Con sommo stupore scorgo sorrisi sui loro volti tesi,
un uomo parla con la mia piccolina
pare tranquillo e la calma accarezzando la sua testolina,
si volta poi verso me ed il mio neonato di pochi mesi
Ci tende una mano,
mi rialzo con orgoglio e seguo l’istinto
mi lascio aiutare perché so che quel sorriso non è finto
e il suo sguardo è sincero, luminoso e umano.
Dopo tanta fatica siamo giunti a destinazione
lui non potrà più trovarci e costringerci a tornare
continuerà le ricerche ma poi dovrà abbandonare
andiamo verso il futuro piccoli miei, senza esitazione!
La raccolta s’ispira al romanzo “Con l’Africa nel Cuore”scritto da Lella Dellea
Sui gigolò si sa ben poco: la loro figura è associata al film americano interpretato da Richard Gere “American gigolò”. Il termine, di origine francese, originariamente indicava un ballerino che danzava con una dama a pagamento. Rodolfo Valentino, agli inizi delle sue vicissitudini come emigrato negli Stati Uniti, pare proprio che facesse l’accompagnatore per signore. L’ottanta per cento delle donne che decide di pagare un uomo non lo fa per sesso:emerge infatti che le potenziali clienti appartenenti a un ceto sociale medio -alto in realtà cerchino qualcuno che le ascolti, che faccia da fidanzato, o più semplicemente compagnia.
Nyle rappresenta il maschio alfa: avvenente, elegante, scultoreo. Lo sanno bene le lettrici di” A fuego Lento” che si ritroveranno a fare i conti con un personaggio in veste del tutto nuova. Ma l’uomo oggetto può innamorarsi del suo esatto opposto? La normalità può diventare la trasgressione più ambita? A queste domande risponde A D. Viga che con Me.Snake terrà incollati gli occhi di migliaia di lettrici. Da non perdere anche: A Fuego Lento, A Fuego Lento l’inganno e la vendetta, I Segreti e le Vanità, Il Buio Dell’anima, Mr.Snake.